Archivio mensile:Giugno 2026

Continuiamo a parlare di Sara e Sandro. Foligno, 5 luglio 2026 [it, en, de]

Ricordiamo l’appuntamento di domenica prossima a Foligno. Ci proponiamo una prima discussione orizzontale e globale sulla vicenda della morte di Sara e Sandro. Domenica 5 luglio, alle ore 10:30 presso il Circolo Anarchico “La Faglia”, in via Monte Bianco 23 a Foligno.

[Alleghiamo il testo d’indizione in italiano, con le traduzioni in inglese e tedesco, includendo anche una versione grafica del testo in italiano, riproducibile nei formati A3 o A4 per la stampa].

PDF: Continuiamo a parlare di Sara e Sandro. Foligno, 5 luglio 2026

Continuiamo a parlare di Sara e Sandro

La morte di Sara Ardizzone e Alessandro Mercogliano, avvenuta la notte tra il 19 e il 20 marzo a Roma a seguito dell’esplosione e del crollo di un casolare nel Parco degli Acquedotti, ha aperto una ferita che non vuole essere rimarginata. La reazione spontanea del movimento anarchico in Italia e nel mondo è stata in larghissima parte dignitosa, coerentemente con il percorso di vita di due rivoluzionari caduti combattendo. È mancato però finora un vero e proprio momento di confronto. Non è un fatto di cui ci rammarichiamo, anzi pensiamo che i tempi dilatati siano in qualche modo necessari di fronte alla natura di questo evento. Sono inevitabilmente i tempi lunghi del dolore, ma sono anche i tempi lunghi della comprensione materiale dei fatti.

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Cambiano gli orari di apertura

Cambiano gli orari di apertura

Dopo qualche tempo trascorso senza giorni e orari fissi, da ottobre 2025 il Circolo Culturale Anarchico “G. Fiaschi” prosegue con le aperture settimanali. A partire da giugno 2026 e nel corso di tutta l’estate cambieranno gli orari: dalle 17:00 alle 19:00, sempre ogni mercoledì e venerdì. Le eventuali ulteriori variazioni di orario saranno indicate nei canali informativi.

Dal 1975 il Circolo Culturale Anarchico è un punto di riferimento per la distribuzione di testi inerenti l’anarchismo, le esperienze e le biografie di figure del movimento anarchico, i percorsi e le lotte dei movimenti rivoluzionari a livello internazionale. Nello spazio sono quindi presenti una vasta distribuzione e un archivio – quest’ultimo solamente in consultazione – che intendiamo rendere sempre più fruibili, acquisendo al contempo anche le più recenti novità editoriali.

Circolo Culturale Anarchico “G. Fiaschi”, via Ulivi 8/B, Carrara
https://circoloculturaleanarchicofiaschi.noblogs.org/

«Per cui, senza vittimismi, vi saluto. E se quando vi abbraccerò mi verrà da piangere, non sarà perché credo di aver subito un’ingiustizia od un sopruso, ma perché mi mancherete». Lettera di Sara Ardizzone alle colleghe del gennaio 2018

«Per cui, senza vittimismi, vi saluto. E se quando vi abbraccerò mi verrà da piangere, non sarà perché credo di aver subito un’ingiustizia od un sopruso, ma perché mi mancherete». Lettera di Sara Ardizzone alle colleghe del gennaio 2018

Facendo archeologia nei depositi di una vita di battaglie, abbiamo ritrovato questa tenerissima lettera che Sara scrisse alle colleghe di lavoro nel gennaio del 2018. La lettera nasce a seguito di un licenziamento per ragioni disciplinari, un’insubordinazione a difesa della propria dignità che viene rivendicata a testa alta. Il testo era stato all’epoca inoltrato anche ad alcuni compagni più stretti.
È impressionante dopo tutti questi anni (ri)scoprire come non ci siano differenze né in termini di stile, né soprattutto in termini di orgoglio, di tenacia, di primato assoluto dell’etica, con altri documenti più recenti e “politici” come, un esempio su tutti, la dichiarazione che Sara ha tenuto nel tribunale di Perugia il 15 gennaio 2025 durante l’udienza preliminare del processo Sibilla. A dimostrazione – se mai ce ne fosse bisogno – che Sara era la stessa persona di fronte a tutti: di fronte ai colleghi, di fronte ai compagni, di fronte agli inquisitori. E lo è stata negli anni. Altro che persona solitaria e dalla doppia vita, come hanno scritto alcuni imbrattacarte sempre pronti a suonare la colonna sonora che più aggrada ai potenti.
Il suo anarchismo non ha mai avuto bisogno di ulteriori specificazioni o aggettivi. La sua è stata una personalità di orgoglioso, indomabile individualismo, gelosa custode della sua libertà individuale, rivendicando in ogni occasione di ragionare sempre e solo con la propria testa, senza prendere ordini da nessuno e senza darli a nessuno. Al contempo, e senza linea di contraddizione, anzi con estrema naturalezza, la sua interpretazione universale degli eventi sociali è sempre stata improntata nel segno di un’irriducibile concezione di classe, coerente coi principi anarchici. Una “propaganda col fatto” che ha lasciato il segno su tantissime persone che hanno avuto la fortuna di conoscerla.

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41 tris. Giudizio accidentale di un anarchico. Carrara, 27 giugno 2026

41 tris
Giudizio accidentale di un anarchico

Reading teatrale di e con Attrice Contro

Sabato 27 giugno, ore 20:30
Aperitivo dalle ore 19:00
Circolo Culturale Anarchico “G. Fiaschi”
via Ulivi 8/B, Carrara

La crisi economica globale porta ad un’escalation di guerra sempre più mondiale, sempre più diffusa e vicina, che è l’unico modo di salvare questo sistema. Per permettersi la guerra gli Stati hanno bisogno di una società interna pacificata, come un cimitero, dove non ci sono più briciole da elargire, solo bastone e galera per chiunque si ribelli.
In questo quadro, che si prepara da anni, con una lunga serie di leggi e riforme sempre più securitarie e restrittive, il posto dei rivoluzionari è la galera.
Il posto dei rivoluzionari che non stanno zitti è il 41 bis, dove Alfredo Cospito – come già da vent’anni altri rivoluzionari comunisti – è detenuto ormai da quattro anni, con un rinnovo quasi scontato della sua detenzione, a monito per tutti e tutte.
Nel frattempo, retate nel mondo anarchico, come sempre per terrorismo, che portano con sé arresti accessori per qualche opuscolo trovato in casa durante le perquisizioni.
L’unica soluzione è alzare la testa.

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Al fianco di Alfredo Cospito, in solidarietà con i rivoluzionari prigionieri. Presenza in occasione del processo “Trilussa-Trastevere”. Roma, 22 giugno 2026

Al fianco di Alfredo Cospito, in solidarietà con i rivoluzionari prigionieri. Presenza in occasione del processo “Trilussa-Trastevere”. Roma, 22 giugno 2026

Dopo i due appuntamenti di piazza di venerdì 12 a Roma e lunedì 15 a Spoleto pubblichiamo il testo specifico sulla presenza di lunedì 22 giugno al Tribunale di piazzale Clodio, a Roma. Per completezza, riportiamo di seguito anche il manifesto sintetico con le tre date.

AL FIANCO DI ALFREDO COSPITO, IN SOLIDARIETÀ CON I RIVOLUZIONARI PRIGIONIERI. ROMA, 22 GIUGNO 2026

È in corso il processo per i fatti avvenuti il 28 gennaio 2023 ai margini di piazza Trilussa e successivamente nel quartiere di Trastevere. Quel sabato pomeriggio veniva convocata una manifestazione in solidarietà con Alfredo Cospito, all’epoca a 101 giorni di sciopero della fame contro il 41 bis e l’ergastolo ostativo. La manifestazione venne circondata e provocata dall’accerchiamento poliziesco, nel tentativo di impedire lo svolgimento di un corteo. Tuttavia in serata i piani della questura non andarono come previsto e su un quadrante della piazza fu la celere a venire a propria volta circondata. Dopo alcuni tafferugli, un corteo spontaneo si mosse per alcune ore nelle vie di Trastevere. Nonostante il fermo di 42 manifestanti, trattenuti in questura fino a notte inoltrata, quello del 28 gennaio è rimasto un significativo momento di piazza nel movimento di solidarietà internazionale del 2022-’23.

Per quei fatti il “Gruppo antiterrorismo” della procura di Roma ha ottenuto il rinvio a giudizio di 13 imputati per resistenza a pubblico ufficiale e porto armi o di oggetti atti a offendere, con numerose circostanze aggravanti. Tra gli imputati anche Sara Ardizzone, compagna anarchica tragicamente morta in azione il 19 marzo assieme al compagno Alessandro Mercogliano. Anche per loro prendiamo l’iniziativa, tornando in piazza ponendo in primo piano non tanto le specifiche vicende repressive che ci coinvolgono in relazione a quella lotta, bensì la solidarietà con i rivoluzionari prigionieri e le contraddizioni aperte nelle istituzioni e nell’apparato repressivo dai rapporti di forza generati da un movimento di solidarietà internazionale.

Lunedì 22 giugno, ore 11:00: presenza di fronte al tribunale di piazzale Clodio, a Roma.

PER LA SOLIDARIETÀ INTERNAZIONALE TRA GLI OPPRESSI
CONTRO TUTTI I PADRONI DELLA GUERRA E DELLO SFRUTTAMENTO
CON SANDRO E SARA, PERCHÉ NULLA SIA STATO VANO

PDF: Al fianco di Alfredo Cospito, in solidarietà con i rivoluzionari prigionieri. Presenza in occasione del processo “Trilussa-Trastevere”. Roma, 22 giugno 2026

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Fuori Alfredo dal 41 bis. Presenze solidali con Alfredo Cospito e con i compagni e le compagne a processo per la mobilitazione del 2022-’23 contro il 41 bis e l’ergastolo ostativo (giugno 2026)

Pubblichiamo il manifesto sintetico con i tre appuntamenti di piazza previsti per questo mese tra Roma e Spoleto. Per il 12 e il 15 giugno sono già stati pubblicati dei testi d’indizione e manifesti specifici, mentre per il 22 giugno uscirà a breve un testo.

Fuori Alfredo dal 41 bis
Presenze solidali con Alfredo Cospito e con i compagni e le compagne a processo per la mobilitazione del 2022-’23 contro il 41 bis e l’ergastolo ostativo

Roma, venerdì 12 giugno
Ore 09:00, nei pressi del Tribunale di Sorveglianza, via Triboniano.
Udienza sul ricorso contro il rinnovo della reclusione in 41 bis nei confronti di Alfredo Cospito da parte del Ministero della Giustizia.

Spoleto, lunedì 15 giugno
Ore 08:30, piazza Pianciani.
Udienza del processo sulla manifestazione del 1º novembre 2022 nei confronti di 20 imputati, tra cui Sara Ardizzone, morta in azione il 19 marzo assieme ad Alessandro Mercogliano.

Roma, lunedì 22 giugno
Ore 11:00, piazzale Clodio.
Udienza del processo sui fatti del 28 gennaio 2023 in piazza Trilussa e nel quartiere Trastevere nei confronti di 13 imputati, tra cui Sara Ardizzone.

Per la solidarietà internazionale tra gli oppressi
Contro tutti i padroni della guerra e dello sfruttamento
Con Sandro e Sara, perché nulla sia stato vano

PDF (manifesto sintetico con tutte le tre date): Fuori Alfredo dal 41 bis. Presenze solidali con Alfredo Cospito e con i compagni e le compagne a processo per la mobilitazione del 2022-’23 contro il 41 bis e l’ergastolo ostativo

PDF (12 giugno): Fuori Alfredo dal 41 bis. Presenza solidale in occasione dell’udienza al tribunale di sorveglianza di Roma, 12 giugno 2026

PDF (15 giugno): Sempre al fianco di Alfredo Cospito. Sara e Sandro, non vi dimenticheremo mai. Spoleto, 15 giugno 2026

Sempre al fianco di Alfredo Cospito. Sara e Sandro, non vi dimenticheremo mai. Spoleto, 15 giugno 2026

Dopo l’iniziativa del 12 giugno nei pressi del Tribunale di Sorveglianza di Roma (in concomitanza con l’udienza sul ricorso avverso al rinnovo della reclusione in 41 bis per Alfredo Cospito), diffondiamo anche l’appuntamento previsto per il 15 giugno successivo a Spoleto.

Aggiornamento. Segnaliamo anche la pubblicazione di un manifesto sintetico con i tre appuntamenti previsti per il mese di giugno (12 e 22 giugno a Roma, 15 giugno a Spoleto). Per leggerlo e diffonderlo: Fuori Alfredo dal 41 bis. Presenze solidali con Alfredo Cospito e con i compagni e le compagne a processo per la mobilitazione del 2022-’23 contro il 41 bis e l’ergastolo ostativo.

Sempre al fianco di Alfredo Cospito
Sara e Sandro, non vi dimenticheremo mai
Spoleto, 15 giugno 2026

Lunedì 15 giugno si terrà a Spoleto un’udienza del processo che vede sul banco degli imputati alcuni tra coloro che scesero in piazza il 1º novembre 2022, accusati di aver partecipato a un corteo spontaneo che attraversò alcune vie del centro storico a seguito del presidio fuori dal carcere cittadino in solidarietà con il compagno anarchico Alfredo Cospito, allora al dodicesimo giorno del suo lungo sciopero della fame contro il 41 bis e l’ergastolo ostativo. Un episodio senz’altro marginale, ma che rappresenta ancora una volta un’occasione per manifestare contro la detenzione del nostro compagno in questo regime di annientamento: è necessario tornare a mobilitarci contro l’estensione indefinita di questo trattamento vendicativo contro un prigioniero che non riescono a piegare.

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La scuola in guerra. Carrara, 13 giugno 2026

La scuola in guerra
Sabato 13 giugno 2026

In questo momento storico dove la guerra caratterizza ogni evento sociale e politico, gli Stati si attrezzano per addomesticare sempre più vasti settori della società e renderli partecipi alle iniquità e devastazioni in atto. Lo Stato italiano non è da meno in questa pratica manipolatoria, con obiettivo principale le scuole di ogni ordine e grado, vero bacino di reclutamento per le nuove forme di leva che si stanno preparando anche nel nostro paese. Ne parliamo con alcuni compagni dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università.

Ore 18:00: dibattito. A seguire aperitivo.

Circolo Culturale Anarchico “G. Fiaschi”, via Ulivi 8/B, Carrara
Sito internet: https://circoloculturaleanarchicofiaschi.noblogs.org/

PDF: La scuola in guerra. Carrara, 13 giugno 2026