
Dopo l’iniziativa del 12 giugno nei pressi del Tribunale di Sorveglianza di Roma (in concomitanza con l’udienza sul ricorso avverso al rinnovo della reclusione in 41 bis per Alfredo Cospito), diffondiamo anche l’appuntamento previsto per il 15 giugno successivo a Spoleto.
Sempre al fianco di Alfredo Cospito
Sara e Sandro, non vi dimenticheremo mai
Spoleto, 15 giugno 2026
Lunedì 15 giugno si terrà a Spoleto un’udienza del processo che vede sul banco degli imputati alcuni tra coloro che scesero in piazza il 1º novembre 2022, accusati di aver partecipato a un corteo spontaneo che attraversò alcune vie del centro storico a seguito del presidio fuori dal carcere cittadino in solidarietà con il compagno anarchico Alfredo Cospito, allora al dodicesimo giorno del suo lungo sciopero della fame contro il 41 bis e l’ergastolo ostativo. Un episodio senz’altro marginale, ma che rappresenta ancora una volta un’occasione per manifestare contro la detenzione del nostro compagno in questo regime di annientamento: è necessario tornare a mobilitarci contro l’estensione indefinita di questo trattamento vendicativo contro un prigioniero che non riescono a piegare.
Una giornata che assume un valore particolarmente significativo in quanto si tratta della prima volta in cui si svolgerà un’udienza di un processo nel quale è imputata la nostra compagna Sara Ardizzone, morta tra il 19 e il 20 marzo insieme al compagno Alessandro Mercogliano nell’incidente avvenuto verosimilmente nel corso di una azione rivoluzionaria che stavano preparando. Ricorderemo Sara con la postura che la compagna ha sempre tenuto di fronte alle ingiustizie e agli inquisitori che si ergono a garanzia della loro perpetrazione.
Mentre le tensioni internazionali ci trascinano sempre più rapidamente nell’abisso di un conflitto bellico su scala mondiale, con l’Italia – elmetto in testa – schierata al fianco della NATO, degli USA e dei sionisti su tutti i fronti, è bene ricordare come la repressione sia da sempre l’espressione più eloquente della guerra sul fronte interno, dove lo Stato e i padroni fanno di tutto per combattere i rivoluzionari e le classi oppresse. Porteremo con noi il ricordo dolce e l’esempio luminoso di chi è caduto combattendo per la sola guerra che è giusto combattere: quella contro ogni Stato, a partire dal nostro.
Pace fra gli oppressi, guerra agli oppressori!
Sabotiamo il fronte interno supportando i prigionieri della guerra sociale!
Il 41 bis è un carcere di guerra. Vogliamo Alfredo Cospito fuori dal 41 bis!
Sara e Sandro, non vi dimenticheremo mai.
Ci vediamo lunedì 15 giugno 2026 a Spoleto per una presenza nei pressi del tribunale. Appuntamento in piazza Pianciani alle ore 08:30.
