A Sara

A Sara

Occhi azzurri
che fendono la notte
capelli biondi
che accendono l’oscurità
idea ed azione
in un unico abbraccio
con rabbia e amore
verso questa società
per la vita che sarà.

Continuerai a camminare
con noi,
il tuo cuore palpiterà
ancora
all’unisono
coi tuoi compagni
passati, presenti e futuri,
oltre le sbarre e le macerie
di questa terra desolata
sterilizzata dagli avidi
privi di memoria
e sentimento.

Ma un giorno
un fiore
sorgerà
tra il fango radioattivo,
una bionda ginestra
di speranza e di lotta
che annuncerà
l’ora
della rivoluzione sociale.

Marina di Carrara, 21/3/2026